Tutto quello che dovete sapere sul frigo (ma non avete mai osato chiedere)

In questo periodo dell’anno, le famose pulizie di primavera sono spesso d’obbligo. Ma c’è sempre un apparecchio che ci pesa tanto pulire : il frigo !
Inoltre, proprio come la caverna di Alì Babà, è composto di scaffali, cassetti e vani, in alto, in basso, in mezzo, fino alla porta…tanto da scoraggiare anche i più coraggiosi. Che fare ? Procediamo con…ordine!

Facciamo piazza pulita

Prima di fare la spesa, cominciamo a svuotare il frigo. Questo ci permetterà di fare una prima selezione…e di ritrovare il vasetto di yogurt scaduto che si era nascosto ben benino dietro quello di maionese !
Rimuoviamo le parti estraibili come i vari ripiani, i cassetti per le verdure ma anche i blocchi che si trovano sulla porta, per facilitare la loro pulizia.
Laviamo in seguito con acqua e sapone l’interno del frigo nonché tutte le parti annesse quindi sciacquiamo con acqua e un po’ di candeggina per eliminare i batteri. Evitiamo però di mettere la candeggina concentrata direttamente sulle pareti per evitare la creazione di crepe e la proliferazione di micro-organismi. Infine, basta pulire i resti di umidità con uno straccio pulito.
La cosa ideale sarebbe pulire e sistemare il frigo almeno una volta al mese e permettergli così di vivere meglio e più a lungo !
Ed ecco un trucchetto : una tazzina di bicarbonato di sodio dentro il frigo, per combattere i cattivi odori.

Ogni cosa al suo posto:

Ecco, adesso il nostro frigo è splendido splendente. Può finalmente accogliere i suoi allegri inquilini. Ma attenzione, gli alimenti non vanno sistemati a casaccio. Infatti, se il frigo dispone di vari scaffali, c’è un motivo preciso : la temperatura non è la stessa ovunque.

Tra 0° e 4 ° C: il posto più freddo del frigo, di solito piazzato in alto, è il luogo ideale per sistemarvi i prodotti più fragili come la carne e il pesce crudi ma anche i salumi, i piatti già cucinati o gli avanzi. Vi mettiamo anche i piatti a base di uova come la maionese o la mousse al cioccolato.

Tra 4° e 6 ° C: parte situata in mezzo che accoglie con piacere formaggi freschi e latticini ma anche verdure, frutta o carne e pesce crudi.

Tra 6° e 8 ° C: si tratta della porta del frigo con lo spazio dedicato alle uova. Ma possiamo mettervi anche il burro, le bottiglie d’acqua, di latte e i succhi di frutta, i barattoli di marmellata o di maionese.

Tra 8° e 10 ° C: si tratta del cassetto per le verdure che accoglie frutta e verdura fresche. Possiamo anche mettervi i formaggi stagionati.

Altri trucchi per diventare un campione del frigo:

•Sistemate i prodotti la cui data di scadenza è imminente nella parte più in vista del frigo per non dimenticare di consumarli.
•Togliete gli imballaggi di cartone degli yogurt, per guadagnare spazio evitando altresì la proliferazione di batteri che possono trovarsi su questi cartoni.
•Comprate, se necessario, un termometro per verificare la temperatura del vostro frigo ed evitare che questo sia inferiore a 4°C nel punto più freddo.
•Lasciate raffreddare gli alimenti caldi prima di piazzarli nel frigo per evitare che la temperatura aumenti.
•Proteggete con cura gli avanzi mettendoli dentro scatole ermetiche o imballandoli con la carta stagnola.
•Sbrinate regolarmente il vostro frigo e assicuratevi di chiudere bene la porta per evitare la condensazione.

Ecco, ora sapete tutto, o quasi…