La patata dolce

La patata dolce, o patata americana, è una radice tuberosa originaria del Sud America.

 

Si presenta come un’ottima alternativa alla patata bianca tradizionale. Entrambe fanno parte della famiglia di farinacei (contiene infatti molto amido) e la quantità di calorie/100 g tra i due tuberi è la stessa: 80 kcal.

 

Tuttavia, la patata dolce ha un indice glicemico inferiore:

– IG 65 per una patata bianca cotta al vapore

– IG 50 per una patata dolce cotta al vapore

 

L’indice glicemico permette di classificare gli alimenti in base al loro effetto sulla glicemia, cioè la concentrazione di zucchero presente nel sangue. Gli alimenti con IG basso sono preferibili perché aumentano i livelli energetici, moderano l’appetito e contribuiscono a prevenire alcune forme di diabete e di malattie cardiovascolari.

 

GLI ALTRI VANTAGGI

Innanzitutto, è ricca di antiossidanti (flavonoidi, carotenoidi, composti fenolici…), i quali contribuiscono a proteggere il nostro organismo contro l’invecchiamento cellulare. Più la patata dolce è colorata (arancione, rossa…), più elevata è la presenza di antiossidanti e in particolare di carotenoidi.

 

Inoltre, è ricca di vitamine A, B6, B2, B5, C e di minerali come il rame e il manganese. Scorte ideali in previsione dell’inverno.

 

Infine, la patata dolce si combina benissimo con la zucca, le castagne e le spezie e può essere la protagonista di una ricchissima varietà di ricette: minestre, sformati, puré, tajine…e perfino dolci (torte, crumble…)! Insomma: ce n’è per tutti i gusti!

 
Allora, proviamo?