La memoria

Chiavi o documenti introvabili, date dimenticate, informazioni rimosse… Niente panico: è spesso semplicemente questione di organizzazione o di mancanza di attenzione legata all’età, alla stanchezza o allo stress! E siccome la memoria si logora solo se non la utilizziamo, Beautysané ha il piacere di suggerire alcuni trucchi per prendersene cura quotidianamente.

COME FUNZIONA?

Esistono 4 tipi di memoria:

  • La memoria a breve termine: è limitata e dura qualche secondo.
  • La memoria episodica: è illimitata e registra gli eventi occorsi nel nostro passato associando emozioni, luoghi, odori…
  • La memoria semantica: è illimitata e immagazzina dati più generali come il linguaggio o il numero di giorni in una settimana…
  • La memoria procedurale: è illimitata e fissa movimenti « automatici » come camminare, guidare, andare in bicicletta…

CONOSCERSI

Un primo passo importante è determinare in che modo la nostra memoria funziona al meglio.

Esistono tre profili:

  • Visivo (es: memorizzare con facilità un volto nuovo)
  • Auditivo (es: imparare il testo di una canzone dopo pochi ascolti)
  • Cinestesico (es: ricordare quel momento pieno di emozioni di 10 anni fa come se fosse ieri)

DORMIRE

Di notte, il cervello riordina e classifica i ricordi fabbricati durante la giornata. Se il sonno è disturbato o insufficiente, la loro consolidazione sarà di cattiva qualità.

MANGIARE

In modo equilibrato! Non dimentichiamo che il cervello è un organo goloso di energia, vitale per il suo funzionamento. Ha bisogno di un’alimentazione equilibrata che gli fornisca tutti i nutrienti necessari (proteine, glucidi, lipidi, omega3, vitamine, minerali…). A questo proposito, le basi Energy Diet by Beautysané sono una soluzione ideale per garantire gli apporti giornalieri, la varietà, il gusto e la leggerezza.

È importante non dimenticare inoltre che il cervello è composto per circa il 75% di acqua. È quindi necessario idratarsi lungo tutta la giornata.

 ASSOCIARE

Impossibile memorizzare il compleanno di un amico, di un parente o, ancora peggio, del notro partner? Un espediente efficace: immaginare la famosa data sul volto della persona.

 

 

GIOCARE 

Scarabeo, parole crociate, scacchi, sudoku o giochi di carte… Tutti ottimi pretesti per far lavorare le meningi!

Ancora meglio, un’ora di giochi di memoria: Memory, Simon (ricordare una sequenza di colori), il telefono arabo…

C’è anche il gioco di Kim, che consiste nell’osservare e registrare mentalmente vari elementi durante un tempo ben definito, quindi nell’identificare quello che è stato tolto. È possibile organizzare partite ludiche di Kim centrate sul gusto, sul tatto, sull’udito e sull’odorato.

Oppure il gioco della valigia, che consiste, a partire dalla frase: « Nella mia valigia ho messo una camicia », nell’aggiungere ad ogni turno un elemento, ripetendo prima in ordine tutti gli oggetti citati dagli altri giocatori.

 

Insomma: memoria da pesce rosso o memoria da elefante? A voi la scelta!