I SUCCHI DI FRUTTA: quali scegliere?

Per orientarsi e ritrovarsi nella giungla dei « succhi di frutta », ecco le indicazioni e i consigli di Beautysané:

 

AL SUPERMERCATO

 

I succhi di frutta 100%: si tratta di spremute di frutta, senza zuccheri né additivi aggiunti.
I succhi concentrati: l’acqua è stata eliminata nel luogo di produzione per rendere il trasporto più semplice. Risultato: meno sapore, meno vitamine. Il concentrato è diluito nuovamente al momento nella fase di imbottigliamento, spesso con l’aggiunta di zuccheri, aromi e vitamine.

I nettari di frutta: sono fabbricati a partire dalla purea di frutta (pesca, albicocca, banana…), alla quale viene aggiunta acqua e spesso zucchero ma talvolta anche edulcoranti, aromi e additivi.

Il reparto del fresco: i succhi di frutta presenti nel reparto del fresco, in generale, hanno subito trattamenti meno aggressivi dei classici procedimenti termici: si tratta della pastorizzazione rapida (o HTST: High Temperature Short Time). I nutrienti sono dunque preservati meglio e di conseguenza la conservazione ha una durata più breve.

A CASA

Le spremute fatte in casa: da consumare immediatamente e in quantità ragionevoli, sono di certo la scelta più
giudiziosa.

Un succo di frutta può rimpiazzare un frutto?

È difficile paragonare un succo di frutta a un frutto fresco. Infatti, un succo di frutta:
• Contiene meno vitamine e minerali di un frutto.
• Sazia meno di un frutto a causa della mancanza di fibre (tranne il nettare) che hanno la virtù di riempire lo stomaco e regolare il transito intestinale e a causa dell’assenza di masticazione che rallenta il senso di sazietà.
• Può essere molto zuccherato (in media: 10g/100 ml per i succhi di frutta, 11 g/100 ml per i succhi concentrati, 14 g/100 ml per i nettari) !

 

In definitiva, il succo di frutta fornisce vitamine e molecole interessanti come gli anti-ossidanti ma è meglio farne un uso moderato, più per il piacere che per la salute. E tra i vari succhi, meglio puntare sulle spremute fatte in casa.