Consigli per dormire meglio (parte 1)

Molte persone dormono male o soffrono d’insonnia. È necessario analizzare e fare evolvere ritmi e abitudini per non subire questa tortura.

Prima di presentarvi una lista di consigli ed espedienti per dormire meglio, è importante precisare alcuni concetti sfatando così alcune idee.
Innanzitutto, la quantità di sonno necessaria non è definita. Può variare molto da una persona a un’altra (tra 4 e 10 ore). Abbiamo tutti un metabolismo ed esigenze differenti e alcune persone hanno un sonno più riparatore di altre. Tutto qui.
Inoltre è normale che gli adolescenti abbiano bisogno di dormire di più degli adulti. Infatti, il sonno permette di immagazzinare le esperienze e le informazioni accumulate durante della giornata ed è chiaro che impariamo più cose nei primi anni della nostra vita.

La qualità del sonno dipende dallo stacco che riusciamo a realizzare tra il mondo della veglia e quello dei sogni. È dunque fondamentale preparare bene questo passaggio per garantirsi un sonno quanto più regolare possibile.

Ed ecco i primi 10 consigli per dormire meglio:

1. Alzarsi presto ogni mattina: evitare di restare a letto per recuperare il sonno perduto.

2. Rispettare orari regolari: alzarsi e coricarsi sempre alla stessa ora.

3. Aprire la finestra al risveglio e areare la camera.

4. Fare un’attività fisica quotidiana: preferibilmente all’aria aperta, la mattina o 5 ore prima di andare a letto. L’esercizio fisico riduce lo stress e l’ansia, favorisce l’ossigenazione delle cellule, aumenta la capacità respiratoria e dà sollievo alle tensioni.

5. Praticare l’arte del riposino pomeridiano: massimo 30 minuti.

6. Esporsi regolarmente alla luce naturale.

7. Sorvegliare la propria alimentazione: sana, leggera ed equilibrata. Non saltare mai la colazione! La sera è meglio evitare carni rosse, spezie, alcol, caffè (smettere di berlo dopo le 16!), bibite gasate e zuccherate. Privilegiare invece carni bianche, pesce, verdure e in generale gli alimenti ricchi di magnesio e quelli che contengono triptofano, il quale aumenta i livelli di serotonina e permette l’accesso alle differenti fasi del sonno. È importante cenare nella calma, non troppo tardi, non mangiare troppo ma in maniera comunque sufficiente, masticando bene il cibo per favorirne l’assimilazione.

8. Coricarsi due ore dopo aver cenato per permettere all’organismo di cominciare la digestione e di ritrovare la temperatura interna favorevole all’addormentamento.

9. Ascoltare e rispettare i segnali del sonno.

10. Sgranchirsi, fare stretching e sbadigliare.

Appuntamento alla settimana prossima per la seconda parte, dove entreremo nel vivo del rituale notturno! Buonanotte!